Cristo è risorto come aveva predetto;
rallegriamoci ed esultiamo, perché Egli regna in eterno.
Nel cuore di questo tempo santo, che ci invita a contemplare il mistero della salvezza, desideriamo raggiungere tutti con un annuncio che non è solo una memoria del passato, ma una realtà viva e operante nell’oggi della nostra storia:
Il Signore è risorto, ha vinto il peccato e la morte. Grazie alla fede e alla fiducia in Lui la luce della Pasqua colmi i nostri cuori e dissipi le ombre di ogni tristezza. (Benedetto XVI)
Queste parole ci ricordano che il Risorto è la risposta definitiva alle fragilità e alle fatiche che spesso segnano il cammino dell’educare e del crescere. In un’epoca che conosce l’ombra dell’incertezza e talvolta lo smarrimento del senso, la Pasqua ci consegna la certezza che il male non ha l’ultima parola.
La scuola, insieme alla famiglia, è il luogo dove questa “luce” deve farsi testimonianza quotidiana. Educare, infatti, esige proprio questo: passare dalle ombre della rassegnazione allo splendore della speranza, certi che in Cristo ogni sforzo di bene è valorizzato e ogni tristezza è vinta dalla Sua Presenza.
S. Pasqua 2026